|
I
VINCITORI DEL PREMIO LE NOTTI RITROVATE VII
Edizione 2009, Giuria del Premio composta da:
Nicola Vietri, Tina Rigione,
Lùcia Freda,
Tiziana Sellato,
A.C. Lewis
La bambola di Solange - Ornella
Fiorentini - 1° premio, Eur 1.000,00 e targa
ricordo
Un
noir che si tinge dei colori tenui dell'aurora, che
si illumina della trasparenza iridescente delle
anime che, leggere, fluttuano in un mondo
incantato, a volte grigio e opprimente, altre
azzurro e gaio. Come la vita dei personaggi, la cui
inquietudine è a tratti interrotta da
squarci di gioia e speranza. Un intreccio
sapientemente equilibrato tra fantasia e
realtà, sullo sfondo di una suggestiva
Venezia e di una storica Ravenna. Con uno sguardo
rivolto all'est. Un romanzo di emarginazione, di
solitudine e intensi sentimenti, nel quale i
personaggi, attraverso l'acuta descrizione
dell'autrice, prendono forma dinanzi agli occhi del
lettore e divengono reali, determinando emozioni e
sensazioni di grande effetto e vicinanza. Un
eloquio fluente e accattivante, una trama complessa
e ben articolata accompagna il lettore sino al
finale che, pur nella cupezza della morte, ha il
bagliore dorato della speranza.
Le fiamme di Zaporoze - Mario
Dimitrio Donadio - 2° premio, Eur 500,00 e
targa ricordo
Un
libro complesso e molto articolato. Quasi un saggio
storico che è stato arricchito dall'autore
da interessanti elementi di narrativa che
accompagnano il lettore nella lunga ma mai
spiacevole lettura. Un libro di profondo interesse
storico che invoglia ad approfondire la conoscenza
di un popolo, quello cosacco, e di un periodo
storico, il XIII secolo della Russa Zarista. Ottimo
l'impianto storico sul quale si basano gli eventi
raccontati. Ricca e dettagliata la descrizione dei
personaggi che fanno da cornice alla storia, delle
abitudini e delle tradizioni cosacche, e
spettacolare la descrizione delle battaglie che
vedono i cosacchi contrapposti prima agli svedesi e
poi ai russi. L'autore riesce a rappresentare la
fierezza d'animo del popolo cosacco e il suo amore
per le proprie origini. Grande accuratezza nei
dettagli, buona prosa, scorrevole e a volte
ricercata ma mai banale. Una narrazione fluida e
ben articolata. Personaggi forti, ben costruiti e
caratterizzati da profondo spessore personale che
riescono a coinvolgere il lettore.
Se fosse amore - Marisa Giaroli -
3° classificato, targa ricordo
Nel
romanzo l'autrice con abile efficacia narrativa
rappresenta la forza rinnovatrice dell'amore,
capace di dare un nuovo impulso vitale e un nuovo
significato a una esistenza ormai spenta nel
grigiore dell'età. Un sentimento che supera
i limiti angusti del tempo e che, arricchito dalla
luce di una fede ritrovata, offre al protagonista
la possibilità di vivere una nuova alba nel
tramonto della vita. E nella lettura della delicata
storia d'amore, affiora l'esortazione dell'autrice
a godere in pieno di ogni momento dell'esistenza,
perché unico e irripetibile. Un romanzo la
cui narrazione è semplice ma coinvolgente e
rivolto a chiunque, giovane o meno, abbia il
coraggio di amare.
L'albero e il cielo - Gennaro
Costanzo - 4° classificato, targa
ricordo
Al
centro di questo romanzo, che a tratti si allontana
dall'espressione narrativa per acquisire la forma
di un saggio, vi è la riscoperta di una
dimensione di vita accompagnata dal ritmo e dalla
musica quali forze sopite e imprigionate nell'animo
umano che attendono di essere liberate per guidare
l'uomo verso nuovi orizzonti. Un romanzo in cui
spunti esistenziali e sociali accompagnano il
lettore in una lettura armonica e leggera, nella
quale la forza della denuncia è temperata
dal sorriso della speranza.
Terapia d'amore - Aldo Di Mauro -
5° classificato, targa ricordo
In
una prosa semplice e lineare l'autore tratta dei
molteplici aspetti psicologici dell'amore in tutte
le sue manifestazioni: l'amore per il prossimo,
l'amore materno, l'amore fra un uomo e una donna, e
pone la sua attenzione sulla necessità di
saper ascoltare, pur nei silenzi, la voce della
persona amata. E la capacità di ascolto
viene vista come una componente imprescindibile del
sentimento amoroso. Così l'amore assume
un'efficacia terapeutica, una cura per il dolore
paralizzante di un lutto, per la malinconia di una
vecchiaia vissuta nel limbo statico di una casa di
riposo, per le angosce esistenziali. Un romanzo
leggero che va letto non "sulle righe" ma "tra le
righe", per comprendere nel profondo la voce
dell'autore e il suo inno all'amore per la vita.
Alla
pagina Le Notti Ritrovate VII
edizione il calendario di tutti
gli eventi in programma con le foto.
|