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e di altri soggetti rispetto al
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Promozione e pubblicità a
cura di...
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Tutti gli eventi di "Per caso sulla
piazzetta"
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"Per caso sulla
piazzetta" nato nel 1997
come "salotto culturale" ideato da Tina
Rigione, era il luogo dove le "persone
interessate a crescere e a far crescere"
si riunivano per apprendere e diffondere
la cultura della nostra Irpinia.
Chi vi partecipava aveva
piacere a confrontare e confrontarsi in
prima persona con diversi modi di pensare
e di essere, stimolato solo dalla costante
ricerca del 'sapere'.
Hanno partecipato agli
incontri del salotto:
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16
novembre 1997
Claudia Iandolo -
poetessa
Ettore Maggio -
poeta
Gerardo Pepe -
poeta
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7
marzo 1998
Andrea Cardillo -
mandolista
Francesco De
Rogatis - pittore
Claudia Iandolo -
attrice
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10
maggio 1998
Mattia
Petruzziello - sommelier
Antonio Del
Franco - sommelier
Angelo Valentino
- enologo
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11
ottobre 1998
Ettore Maggio -
poeta
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25
ottobre 1998
Raffaele Barbieri
- poeta
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6
dicembre 1998
Fabio
Grassi - poeta
Andrea Cardillo -
chitarra classica
Maria
Letizia Maggio - lettrice
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Grazie alle ultime
tecnologie "Per caso sulla piazzetta" da
gennaio 1999 si era trasferita on-line al
seguente indirizzo Internet:
http://digilander.iol.it/xcasosullapiazzetta/index.html
(ormai cancellato da
Digiland)
e, gli autori ospiti
erano: Franco Arminio - Raffaele Barbieri
- Luca Tulimiero - Elfride delle Torri -
Fabio Grassi - Oscar Luca D'Amore - Rino
Scioscia - Gerardo Pepe - Domenico
Cipriano - Ettore Maggio - Livio Borriello
- Valerio Peracchi - Sergio Bruno - Tina
Rigione.
Gli incontri sono
proseguiti presso il Centro Sociale
Samantha della Porta ed il Palazzo della
Cultura "Victor Hugo" di Avellino:
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19
febbraio 2000
Tina
Rigione - poetessa
Giuseppe D'Errico
- critico
Edoardo Fiore -
saggista
Oscar
Luca D'Amore - attore
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20
aprile 2001
Domenico Cambria
- scrittore
Maria
Rosaria D'Acierno -
pittrice
Oscar
Luca D'Amore - attore
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Da maggio 2001 si è
costituita anche l'Associazione, senza
scopo di lucro, rivolta alla diffusione di
libri, supporti multimediali, creazione di
siti WEB, organizzazione di eventi, il
tutto per favorire la crescita culturale
italiana e soprattutto quella irpina.
La prima uscita editoriale
è della stessa Rigione con "I
racconti" (ISBN 88-88332-00-6) il 16
luglio 2001. Con tale pubblicazione, si
vuol accennare brevemente a storie in
bilico sulla linea di confine tra la
normalità e il disagio: mancata
evoluzione della personalità e ...
"come frutti acerbi che marciscono dentro
prima di maturare".
|
Presentazione del 24
novembre 2001
Tina
Rigione - scrittrice
Doriano
Pellecchia -
psichiatra/psicoterapeuta
Maria
Rosaria D'Acierno -
pittrice
Salvatore Oliva -
pittore
Oscar
Luca D'Amore - attore
Lisa
Marra - attrice
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Gli
Appuntamenti 2002-2003
Le Notti Ritrovate
edizione 2002-2003
Calendario degli incontri
culturali in Avellino con presentazione di
libri, mostre di pittura ed
artigianato,
in collaborazione con il
Comitato di Gestione del Centro Sociale
Samantha Della Porta,
il Comune di Avellino -
Assessorato alla Cultura
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Data
Manifestazione
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Autore
|
Casa
editrice
|
Città di
provenienza autore
|
Tema
|
Luogo
Manifestazione
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Pittore Artista
Attore abbinati
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Sabato
9-11-2002
ore
17,30
|
Silvestro
Urciuolo
|
"Per
caso sulla piazzetta"
|
Avellino
|
"Il
sole e il sale della vita"
con
intervento a cura della Dott.ssa
Marinella Pericolo
Sociologa
|
Centro Sociale
Samantha Della Porta
|
Maestro Carmine
Tranchese
Oscar
Luca D'Amore
|
|
Sabato
23-11-2a002
ore
17,30
|
Raffaele
Barbieri
Domenico
Cipriano
|
|
Delta
3
Grottaminarda
(AV)
|
|
Fermenti
Roma
|
|
Autori vari
irpini
|
Reading di
POESIA
"Per
non dimenticare"
|
Centro Sociale
Samantha Della Porta
|
Maestro Eraldo
Barra
Oscar
Luca D'Amore
|
|
Sabato
11-1-2003
ore
20,30
|
Franco
Masini
|
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|
Lucca
|
Antartide?
Perchè no? Un viaggio da
raccontare
|
OLTREFRONTIERA
Via Terminio - Avellino
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Proiezione
diapositive sull'Antartide
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Sabato
18-1-2003
ore
17,30
|
Gianrico
Carofiglio
|
Sellerio
Palermo
|
Bari
|
"Testimone
inconsapevole"
|
Centro Sociale
Samantha Della Porta
|
Maestro Carmine
Palatucci
Oscar
Luca D'Amore
|
|
Sabato
25-1-2003
ore
17,30
|
Marina
Siniscalchi
|
====
|
Avellino
|
"Percorsidiversi"
|
Centro Sociale
Samantha Della Porta
|
Nella
D'Urso
Oscar
Luca D'Amore
|
|
Sabato
1-2-2003
ore
17,30
|
Marcello
Nicodemo
|
====
|
Pescara
|
"Di
lì a poco sarebbe
piovuto"
|
Centro Sociale
Samantha Della Porta
|
Stefano
Danna
Oscar
Luca D'Amore
|
|
Sabato
15-2-2003
ore
17,30
|
Angelo
Petrella
|
Guida
Napoli
|
Napoli
|
"Una
festa di paese"
|
Centro Sociale
Samantha Della Porta
|
Francesca
Costanza
Oscar
Luca D'Amore
|
|
Sabato
1-3-2003
ore
17,30
|
Elsa
Fanuli
|
Michele Di
Salvo
|
Roma
|
"Blu
di china"
|
Centro Sociale
Samantha Della Porta
|
Vigorelli
Creazioni
Oscar
Luca D'Amore
|
|
Sabato
15-3-2003
ore
17,30
|
Anna
Rosa Balducci
|
Il
Ponte Vecchio
Cesena
|
Rimini
|
"La
balena e altri racconti"
|
Centro Sociale
Samantha Della Porta
|
La
Bottega della Jula Bela
Oscar
Luca D'Amore
|
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Sabato
29-3-2003
ore
17,30
|
Premiazione
Concorso Letterario
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|
====
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I^
EDIZIONE
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Centro Sociale
Samantha Della Porta
|
Maestro Carmine
Palatucci
Oscar
Luca D'Amore, Lisa Marra
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La
nostra prima presenza in fiera.
Dal
15 al 19 maggio 2003, dalle 10,00
alle 23,00
STAND
L62 PADIGLIONE 2
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7
agosto 2003 - presentazione del libro
"TERRA" di Tina
Rigione
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27
novembre 2003 - presentazione del libro
"AD OCCHI
CHIUSI"
di Gianrico Carofiglio
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1
gennaio 2004 Istituzione ANAGRAFICA POETI
ITALIANI
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23 aprile
2004
Presentazione del libro
"By night" dell'autrice beneventana
Margherita Merone, edizioni Guida, presso
Oltrefrontiera - Via Terminio, 9 -
Avellino
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7
maggio 2004 PRESENTAZIONE ALLA FIERA
INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO DEI
ROMANZI: LA SCELTA E COMMISTY
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19-20-21 novembre 2004 LE
NOTTI RITROVATE SECONDA
EDIZIONE
al Teatro Comunale CARLO
GESUALDO
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18-19-20 novembre 2005 LE
NOTTI RITROVATE TERZA EDIZIONE
al Teatro Comunale CARLO
GESUALDO
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13 aprile 2006 "ASSOCIAZIONE
ZENIT 2000" e "PER CASO SULLA
PIAZZETTA"
STABAT MATER
Concerto-Lettura sul tema
della Croce
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27 maggio 2006
presentazione dei libri di
poesia
SALTARE IL FOSSO di Pietro
Pelosi
e
DA TE HO AVUTO di Federico
Rodia
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9 giugno 2006
GIORNATA
LEOPARDIANA
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17-18-19 novembre 2006 LE
NOTTI RITROVATE QUARTA EDIZIONE
al Teatro Comunale CARLO
GESUALDO
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Hanno operato per la buona riuscita
degli incontri:
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LACS - Laboratorio Arte
Cultura Spettacolo
Ignazio Guerriero -
Presidente
Ignazio
Guerriero, laureato in
sociologia ed interessato a risolvere,
nonostante tante difficoltà, i
problemi dell'emarginazione sociale, ha
fondato l'associazione culturale no profit
LACS (laboratorio arte cultura
spettacolo), con la partecipazione di
altre menti che hanno reso possibile il
suo sogno. Preciso scopo, quello di
divulgare su territorio nazionale, le
opere sia letterarie che musicali che di
cultura legate alla sua terra... e non
solo! Gli incontri culturali che
organizza, sono momenti di socializzazione
anche e, soprattutto, per le nostre nuove
leve.
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AIS - Associazione
Italiana Sommeliers
Azienda Vinicola Antonio
Caggiano - Taurasi (Av)
L'A.I.S.
nasce ad Avellino nel 1993
con trenta sommeliers tra addetti al
settore e non, operanti in provincia e
nell'intera regione, divulgando la cultura
enogastronomica. Responsabile della
delegazione avellinese è Mattia
Petruzziello, il fiduciario regionale
è Vincenzo Ricciardi. La
delegazione si adopera in provincia
organizzando incontri, seminari,
degustazioni, visite guidate, corsi di
formazione professionale.
L'azienda vinicola
Antonio Caggiano
si esprime con la propria
vinificazione a Taurasi (Av) dal 1994. Il
titolare, Antonio, dopo anni trascorsi nel
campo edilizio, ma sempre con un piede
nell'arte e nella cultura, le "radici
nella terra", ha deciso poi di dedicare le
sue attenzioni al vino. Dietro la guida
esperta di enologi ed enotecnici, produce
vino bianco Fiagre, un vino rosato Salae
Rosa, vini rossi Taurì, Salae
Domini, Taurasi Docg, Vigna Macchia dei
Goti.
La produzione è
destinata all'esportazione in Giappone,
Cina, USA, Inghilterra, Germania.
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Carlo Crescitelli
A dispetto delle ansie di
classificazione dei soliti
catalogatori,
OLTREFRONTIERA
persevera ormai da più di quattro
anni nell'ospitare in allegra ed
armonica coabitazione le proprie due
anime, e cioè quella di negozio di
arredo ed arte etnica e quella di
laboratorio di arte, cultura, spettacolo e
tendenze varie. Se vi piacciono le
ambiguità dell'estetica, o se
anche magari state cercando soltanto un
posto decisamente diverso dagli altri,
allora non potete mancare di farci un
salto, che sia esso virtuale
all'http://web.tiscalinet.it/oltrefrontierav, o reale in Via
Terminio 9 ad Avellino, di certo non ne
rimarrete delusi: eccentricità in
vendita, eventi, performances
tematiche e geniali sregolatezze qui da
noi sono... la regola!
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La Vigorelli
Creazioni, sita in
Avellino in Via Nappi, organizza da tempo
corsi, sia collettivi che individuali, di
cucito creativo, punto-croce (a mano e a
macchina), découpage, pirkka (twist
art), raccogliendo notevoli consensi e
partecipazione da parte di allievi da 0 a
100 anni...!
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La Bottega della Jula
Bela nasce nel 1995
e volutamente affonda le sue radici nel
cuore antico della città di
Avellino. Ed è appunto il recupero
dell'antico, o meglio, della decorazione
rinascimentale, il suo punto di forza. La
titolare, Pina Rubino, si avvale infatti
della collaborazione e dei vitali consigli
di una ceramista con oltre mezzo secolo di
esperienza nella maiolica faentina: la
prof.ssa Gabriella Rivalta Mingarelli. La
Bottega ad ogni modo non si ferma solo a
questa particolare decorazione ma offre
una ampia gamma di stili: il liberty, il
contemporaneo, il paesaggistico, il sacro
e il tribal-etnico. Quello che comunque
contraddistingue questa bottega artistica
è la maniacale ricerca della
perfezione e l'assoluta importanza che si
da ad ogni dettaglio, presente anche nel
più piccolo oggetto che si possa
trovare al suo interno.
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Chi sono i personaggi
ospitati:
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Andrea Cardillo
è un giovane dalle
brillanti doti; ha iniziato gli studi di
chitarra classica con il M° Eduardo
Caliendo, ha debuttato nel '93 a Napoli al
Teatro Mercadante "Omaggio a E. Caliendo"
che ha visto tra gli interpreti M. Gangi,
A. Diaz e la Nuova Compagnia di Canto
Popolare. Studente universitario di
filosofia, prosegue gli studi di chitarra
classica con il M° Raimondo di
Sandro. E' una promessa per il futuro
della musica campana.
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Ancora un ospite
dell'hinterland avellinese presenta, con
modi densi di umiltà e di
entusiasmo, i suoi versi. Fabio Grassi,
nato a Tufo circa 40 anni fa, ci ha
offerto il privilegio di gustare in
anteprima la silloge 'Millecentocinquanta
ossimori' in edizione privata. Gli studi
classici e teologici lo hanno avvicinato
al culto dei Lirici greci e dei Miti; ama
Saba, Gozzano e Thomas Mann. Non è
scontento, come tanti, del proprio lavoro
alle dipendenze dell'Asl, e lascia spazio
alle aspirazioni letterarie.
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Ettore Maggio nato
ad Ottaviano (Na), ma trasferitosi in
Irpinia da giovane, ha iniziato la sua
carriera lavorativa come funzionario
dirigente delle poste, è stato
Sindaco di Sirignano e, dal 1972 fino al
1993, presidente dell'allora costituente
Conservatorio di Musica di Avellino; si
è interessato attivamente della sua
ricostruzione, dopo il disastroso evento
sismico dell'80, facendolo risultare il
primo edificio ricostruito (grazie
soprattutto all'intervento 'economico'
americano), delle province colpite. La sua
passione per la scrittura si manifestava
già quando era collaboratore de "Il
Mattino" e, quando si accingeva a scrivere
racconti ancora nascosti nel cassetto; la
sua passione per la poesia lo ha adottato
soltanto in età matura, quando si
è interessato a questo mondo di
versi e di espressioni, molto difficile da
approcciare e poi abbandonare quando nel
proprio animo si cerca ancora qualcosa da
dire e da comunicare. Recente la sua
raccolta di versi 'Il soffio del tempo'
con la quale cerca spazi e terreni sui
quali far attecchire l'albero della
parola. Purtroppo non è più
tra noi.
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Raffaele Barbieri
nato ad Avellino ma
cresciuto a Serra di Montefusco, è
un giovane talento del nostro hinterland,
che come tanti cerca uno sbocco naturale
nella cultura delle sue radici,
dedicandosi ad attività che lo
rendono protagonista, sia radiofoniche
(Radio Azzurra - Venticano) sia come
direttore di Carifae, collana di poesia
edita dalla casa editrice Delta3 di
Grottaminarda (Av). Oltre ad essere autore
di versi e di racconti, è anche
appassionato di musica, il che lo ha reso
autore di testi di canzoni, alcuni
riportati nella silloge 'L'abito nuovo'.
Legge appassionatamente autori quali
Kerouac e Prevert, non disdegnando quelli
nostrani già noti come Martiniello,
Arminio, D'Alessio, e i giovani Cipriano,
Melchiorre, Iorio, Gnerre. Ha partecipato
alla silloge di autori vari nel 1996
Quello che vi sfiora il labbro, ed ha
ripubblicato, aggiungendo nuovi testi,
L'abito nuovo nel 1997. E' presente in
diverse antologie poetiche tra cui
"Discordanze" (ed. Pagine, Roma, 2002).
Convinto assertore della contaminatio fra
arti statiche e arti in movimento,
è stato promotore di iniziative
culturali sull'argomento. Scrive per
divertirsi e divertire.
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Di Claudia
Iandolo si può dire tanto,
ma la cosa più importante è
che da sempre ha dimostrato il suo amore
ed il suo interesse per tutto ciò
che è arte; alterna la sua vita ai
dispotici banchi scolastici che la vedono
insegnare con entusiasmo lettere in un
liceo classico ancora vincolato ai dettami
istituzionali di programmi scolastici
privi di valori di cultura attuali. Tutto
ciò non rende giustizia al suo
estro creativo di poetessa e scrittrice,
nonché alle sue performance di
attrice teatrale. "Rossa luna di
novembre", edito da Graphic Way, è
il frutto di anni dedicati alla lettura,
alla scrittura ed alla continua ricerca di
un proprio stile.
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Domenico
Cambria nasce a Bagnoli Irpino
(Av) nel 1946, scopre i suoi interessi per
la scrittura in giovane età con
maggiori stimoli verso la poesia ed i
racconti. Il suo ultimo edito è un
romanzo accattivante "La notte
dell'arcobaleno" basato, in modo evidente,
su di una poesia che l'autore nel 1986
vuol dedicare ad un padre mai conosciuto,
in un sud emarginato dove l'autore
rivendica appartenenza e riscatto sociale.
Tra gli autori che preferisce leggere
troviamo i classici americani tra cui
Cronin, Steinback, Hemingway. Altre sue
pubblicazioni sono "Boschi e ambiente"
trattato di didattica e legislazione
forestale ed ambientalista (ediz. Il
Ponte), "C'era una volta" raccolta di
fiabe irpine (ediz. Altirpinia). In futuro
si è ripromesso di pubblicare una
raccolta di sue poesie che tutti attendono
con ansia e un secondo romanzo in via di
stesura finale dal titolo "Oltre il
Paradiso".
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Maria Rosaria D'Acierno
contiene l'arte. Il
passaggio nelle varie forme di espressione
manifesta il passaggio e la trasformazione
dell'anima e dello stile. La figura umana
rimbalza con potenza così come le
radici degli alberi che mai si distaccano
da essi. Espressione irruenta e forte dove
il pensiero sembra avere il sopravvento.
Pensiero che non si allontana mai dalle
immagini della vita umana. Pensieri che si
rincorrono e si scontrano, che mutano e si
mutano, che si aggrovigliano e si
amalgamano nel tumulto dei sentimenti.
Pausa, riflessione nel movimento delle
sensazioni. Impressioni che lasciano il
segno, che si plasmano nel profondo. Il
mondo personale che non si ferma, che non
si può fermare, che scorre con
acque sempre diverse. Solo così si
potrebbe descrivere questa espressione
pittorica.
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Oscar Luca D'Amore
nasce a Salerno nel 1971 e
vive a Serino (Av) da molti anni. Laureato
in filosofia affianca allo studio la
passione per il teatro e la poesia. Di
quest'ultima ha pubblicato diverse
sillogi. E' membro della Associazione
Italiana di Filosofia della Religione e
membro della redazione della rivista di
filosofia e teologia presso la
Facoltà Teologica Meridionale San
Tommaso d'Aquino Napoli. Attualmente
frequenta i corsi di teologia presso
l'Istituto di Scienze Religiose San
Giuseppe Moscati di Avellino ed è
responsabile della Biblioteca Comunale di
Santa Lucia di Serino. Fequenta
l'Accademia di Studi Classici Vivarium
Novum di Montella.
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Doriano
Pellecchia laureatosi a
Napoli nel 1983 svolge la sua
attività psichiatrica presso
l'Unità Operativa di Salute mentale
di Avellino.
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Salvatore Oliva
nasce nel 1955 a Napoli
dove tuttora vive e lavora. Nel 1996, e
dopo un ventennio di ricerche, ha fondato
"Ulisse" Studio D'Arte sito nella storica
Via Santa Chiara nel centro antico di
Napoli. La sua opera racchiude il segreto
di un animo che affonda saldamente le
radici nelle origini della propria terra,
nei suoi lavori, un modo di essere privo
di convenzioni e falsi estetismi, una
personalità moderna ma conscia di
antiche ed eterne regole.
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Lisa Marra nasce a Londra nel 1977 e
vive a Serino. Studentessa di lettere
moderne, affianca allo studio la passione
per il teatro. Ha interpretato molti ruoli
tra cui: Stupro di Franca Rame, Il
Travestito in Epicanto di G. Pepe, Come tu
mi vuoi di L. Pirandello. Predilige la
lettura dei classici ed è anche
avvezza alla scrittura in versi.
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Marcello
Nicodemo ha da poco
finito il suo terzo romanzo, che sta
revisionando, e da circa un anno ha deciso
di provare l'avventura della autoedizione
con grande energia e questo gli ha dato,
soprattutto localmente, abbastanza
soddisfazioni. Ora deve fare un passo
successivo, probabilmente, dopo aver
deciso qual è il più adatto.
E' un ex giocatore di basket (diverse
volte contro l'Avellino quando era in B) e
attualmente insegna Lettere e lingua
inglese in una scuola privata di Pescara.
Fra le cose che ha fatto nella sua vita
c'è stato il gestire per diversi
anni un jazz club a Chieti, la sua
città, cosa che, seppur mescolata
alla fiction letteraria, ha una parte
importante nel libro che ha pubblicato "Di
lì a poco sarebbe piovuto".
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Elsa Fanuli
è nata a Galatone (Lecce) 37 anni
fa. Si è laureata nell'89 a Milano
presso l'Università "Luigi
Bocconi". Lavora a Roma presso una nota
multinazionale. Ha pubblicato diversi
articoli tecnici sull'uso del software in
Italia per le riviste DEV e Login e negli
Stati Uniti per the "Managed View
Technical Journal" edito da Wellesley
Information Services. Nel 1997 la sua
fiaba "La piccola onda e il pescatore" si
è classificata finalista alla 29^
edizione del Premio Andersen - Baia delle
Favole. Nel 2001 la mia fiaba "Starnutino,
Maggiordomo e la televisione magica"
giunge finalista alla 10^ edizione del
Premio di letteratura per ragazzi "C'era
una volta..." del comune di Monterchi
(Arezzo). La fiaba è pubblicata nel
volume antologico del premio dal titolo
"C'era una volta..." edito da Alberti
& C. di Arezzo. Nello stesso concorso
la fiaba "Il semaforo timido" è
premiata dalla giuria del premio per
particolari meriti narrativi e stilistici.
Nel 2002 viene pubblicato il suo primo
romanzo dal titolo "Blu di China" da
Michele Di Salvo editore.
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Domenico Cipriano
è nato nel 1970 a
Guardia Lombardi (Av). Già
vincitore del premio Lerici-Pea 1999 per
l'inedito, ha pubblicato "Il continente
perso", (Roma, Fermenti, 2000; 2a. ed.
2001), con introduzione di Plinio Perilli
e nota del musicista jazz Paolo Fresu
(premio Camaiore "Proposta" 2000 e
segnalazione al premio Eugenio Montale
2000). La Stamperia d'Arte
«PulcinoElefante» ha pubblicato,
nel giugno 2001, il testo L'assenza (in 33
copie) con foto a cura di Enzo Eric
Toccaceli. Ha partecipato al Bunker
Poetico di Marco Nereo Rotelli alla 49^
Biennale di Venezia. E' presente, con
poesie e recensioni, in numerose riviste
ed antologie. Collabora a riviste di
settore ed è giurato di premi di
poesia. Ha dato vita, insieme all'attore
Enzo Marangelo e al pianista Enzo Orefice,
al progetto JP band che fonde Jazz e
Poesia.
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Angelo Petrella
dopo aver conseguito il
diploma di maturità scientifica a
Napoli si iscrive alla facoltà di
Lettere dell'Università La Sapienza
di Roma (presso cui sta conseguendo la
laurea con una tesi su La critica
letteraria freudiana in Italia). Negli
anni 1998-99 ha esperienze di giornalismo
come redattore capo della rivista
quindicinale di arte e cultura Nadir e
collabora continuativamente con il
settimanale di informazione scientifica
napoletana "Il giornale della
sanità". Nel 1999 è
impegnato nella stesura di "Una festa di
paese" (vincitore del premio di narrativa
Emily Dickinson ed. 2000/01, Napoli),
raccolta di racconti pubblicata alla fine
dell'anno da Alfredo Guida Editore.
L'intento dei racconti è smontare
gli intrecci narrativi classici (seguendo
le orme di scrittori quali Tommaso
Landolfi, Cesare Zavattini, Antonio
Tabucchi, Jorge Luis Borges, Franz Kafka e
Dino Buzzati) per destabilizzare il
lettore, attraverso una ricerca stilistica
che varia continuamente percorso. Alla
presentazione del libro partecipano Angelo
Cannavacciuolo, Luciano Scateni e Vincenzo
Siniscalchi. Nel 2000 alcune sue poesie
vengono pubblicate nell'antologia Voci del
Duemila a cura delle Edizioni Golden Press
(Genova). Approfondisce anche lo studio di
narratori del secondo novecento e dei loro
scritti marginali: Pasolini, D'Arrigo,
Gadda. Approfondisce il legame con i
dettami delle neoavanguardie italiane, in
particolar modo quelle relative
all'ipotesi di scrittura materialistica
antagonista rispetto al sistema dominante
(i cui riferimenti vanno rintracciati
negli scritti teorici di Benjamin e nelle
opere di Sanguineti, Balestrini,
Manganelli e in seguito Edoardo
Cacciatore). Nel 2001 è tra i
fondatori di CultureInMovimento,
associazione napoletana fortemente
impegnata nel rinnovamento politico e
culturale, in specie nel settore poetico e
letterario. L'associazione vede tra
l'altro la collaborazione dei poeti del
Gruppo '93 tra cui Mariano Bàino,
Costanzo Ioni ed Eugenio Lucrezi. Nello
stesso anno partecipa come autore e
performer all'allestimento di performance
poetiche tra cui a ottobre Mediterranea
&endash; incontri tra culture presso
Spazio Aperto Marotta e a dicembre
Mediterranea2 presso l'atelier Masucci Art
Studio (trasmesso anche in diretta
internet sul sito www.palaweb.com). Nel
novembre 2001 vince il premio di poesia
Ascupes, a Piombino, con tre componimenti.
Impegnato nella riflessione teorica sulla
letteratura, partecipa al convegno
Sudcreativo: scritture e letture dal Sud
(assieme, tra gli altri, agli scrittori
Antonella Cilento, Diego De Silva, Antonio
Franchini) tenutosi l'8 e 9 febbraio 2002
presso il teatro Mercadante, con la
relazione Senso e destino nella
letteratura del Sud. Qui si tratteggia
l'idea di una letteratura il cui
linguaggio prenda le mosse dai luoghi in
cui nasce arcaicamente, nel caso
napoletano dunque di una letteratura il
cui linguaggio si formi a partire dal
contatto con l'archetipo greco. Il 15
maggio dello stesso anno è in scena
come autore e performer nello spettacolo
"'N'inferno &endash; poesie
dall'oltrebomba" nell'ambito della
rassegna SentierInterrotti del Teatro
Instabile di Napoli. Dal 30 maggio al 16
giugno è in scena come attore e
aiuto-regista nella compagnia di Michele
Del Grosso presso lo stesso teatro con "'O
vico" di Raffaele Viviani. A giugno
è tra gli organizzatori di L'edon,
i cavalier, le armi e gl'amori, prima
adunata di poeti napoletani tenutasi nello
spazio SudTerranea, a cui partecipa con il
20 giugno con la performance poetica
Collanti in guerra. Sempre con
CultureInMovimento partecipa allo Street
Festival di Napoli il 7 settembre con una
lettura poetica. Nello stesso mese viene
pubblicata l'antologia Attraversamenti
&endash; percorsi di fotoscrittura con
Michele Di Salvo Editore in cui sono
inclusi alcuni suoi componimenti (assieme,
tra gli altri, a Massimo Ricciuti e
Riccardo Brun). Sempre nel settembre 2002
fonda assieme a Roberto Azzurro ed Anita
Mosca l'associazione Artificio, impegnata
nel teatro e nella drammaturgia
contemporanea.
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Anna Rosa Balducci
nasce a Rimini del 1952.
Consegue il diploma di maturità
scientifica nel 1971 e la laurea in
Lettere Moderne presso l'Università
degli Studi di Bologna nel 1976, il
diploma di perfezionamento in Scienze
della Letteratura all'Università di
Urbino del 1981. Insegna materie
letterarie in un Istituto Tecnico per il
Turismo di Rimini. Da sempre amante della
buona scrittura, si è segnalata in
diversi concorsi di narrativa, pubblicando
racconti brevi su antologie e riviste
letterarie. Con la "Balena e altri
racconti" è al suo primo lavoro
editoriale. Premiata al Satyagraha di
Riccione nel 1992 come finalista, al
premio Fenalc di Salerno nel 1997, al
Premio di Empoli Domenico Rea, al Concorso
Internazionale Calabria Domani nel 1993,
ed altri titoli ed attestazioni meritorie
in altri concorsi nazionali.
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Franco Masini nasce a Pisa nel 1937 ma
si trasferisce con la famiglia a Lucca
dove attualmente risiede. Ha viaggiato in
lungo e in largo per tutti i mari come
Capitano e dei suoi viaggi ha conservato
sempre diari e soprattutto fotografie. Di
queste ultime proietteremo le diapositive
relative alla sua avventura in Antartide
durante l'incontro di gennaio 2003. E'
alla ricerca di una casa editrice per
pubblicare il suo romanzo
"Antartide".
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Gianrico Carofiglio
è nato a
Bari dove lavora come sostituto
procuratore antimafia. E' esperto di
metodiche psicologiche applicate
all'attività investigativa ed ai
processi e su questi temi ha pubblicato
numerosi articoli e due monografie di
larga diffusione. E' frequentemente
impegnato in Italia e all'estero per
conferenze, lezioni e seminari. "Testimone
inconsapevole" è la sua prima opera
narrativa e sta riscuotendo un notevole,
inatteso successo di critica e pubblico. A
meno di due mesi dalla pubblicazione
è in via di stampa la seconda
edizione. Si tratta, come è stato
scritto, "di un'opera a
metà fra il legal thriller ed il
romanzo di formazione." Le preferenze
letterarie, musicali, cinematografiche ed
artistiche di Carofiglio sono tutte
raccontate nel romanzo. Per conoscerle,
è necessario leggere il
libro.
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Pittura di ampio respiro
ed esplosione di colori: questa l'arte
pittorica di Francesca
Costanza. Forme dicotomiche che si
librano in brandelli di colori in un ampio
respiro cosmico. Il retaggio accademico e
lo studio profondo dell'arte riconducono
il tutto a lontane remiiniscenze di
Kandinsky cosiddetto "drammatico",
"espressionista astratto".
L'immagine si configura
nella sua pittura a scala quasi epica, in
grandi riscontri di espansioni di libere
forme e liberi intrecci cromatici nello
spazio. E' poi in fondo proprio questo
spazio che respira grande, che si espande
e avvolge come un tutto. Una pittura, la
sua, di umori, sensazioni, di abbandoni,
di esaltazioni, di memorie e di
apparizioni. Movimento, colore, tempo e
spazio, questi i concetti principali della
sua arte.
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Eraldo Barra. Pittore figurativo
moderno. Spinto dal suo promo Maestro
Alfieri, ha cominciato ad inserirsi nel
campo dell'arte iscrivendosi ad una delle
più prestigiose scuole della
Campania, fondata in irpinia dal prof.
Filippo de Jorio e dal prof. Mimmo
Contino, Laureatosi poi in Economia e
Commercio ha esercitato la professione di
commercialista. Ha frequentato ambienti
artistici a Brera, Perugia e Roma. Da
oltre tren'anni partecipa attivamente alla
vita artistica nazionale ed internazionale
allestendo innumerevoli mostre collettive
e personali durante le quali ha ricevuto
ampi e favorevoli consensi dalla critica e
dal pubblico. Tra le più recenti:
Galleria "Oasi" di Benevento, Galleria "Lo
Spazio" di Catanzaro, Galleria
"Arcolbaleno" di Salerno, Galleria "Lo
Stacco" di Patti (ME). E' presente nei
maggiori cataloghi d'arte quali L'elite
Selezione Arte Italiana, Arte in Cammino
dell'Accademia Alfonso Gatti di Salerno,
Catalogo Internazioinale d'Arte Moderna
MDS di Roma.
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Carmine Tranchese
vive ed opera in Atripalda
(Av). Dopo la maturità artistica
frequenta l'Accademia delle Belle Arti di
Napoli con indirizzo pittura; con il
maestro D. Rugiero segue dei corsi di
restauro. Nel 1986 inizia ad esporre in
collettive di pittura a Città di
Cercola (Na); partecipa a diverse gare di
pittura estemporanea con positivo consenso
e nel 1989 a Città di Pompei. Nel
1990 partecipa alla I^ Rassegna Europea
d'Arte Contemporanea Città di Sarno
(Sa) classificandosi al secondo posto. Nel
1991 partecipa alla mostra del Comune di
Albatax (Nu), 1992 Premio Andersen
Accademia di San Luca Roma, 1996 partecipa
alla mostra In Dogana ad Atripalda (Av),
2001 Mostra Sacra Nell'Arte presso la
Chiesa Santa Maria Atripalda (Av).
L'artista alterna alla sua pittura
manufatti d'artigianato. Attualmente si
interessa del recupero di vecchie tegole
restaurandole e ridandole vita
dipingendole. E' conosciuto per la sua
arte sulle tegole a Firenze ed Empoli dove
viene invitato per partecipare a mostre ed
esposizioni, oltre ad altre città
del Centro Italia.
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Carmine
Palatucci. La
storia, la natura, le leggende di una
terra chiamata Irpinia.
Le gesta degli antichi
guerrieri, gli scrosci di acque impetuose,
gli scorci paesaggistici, i briganti dei
monti della terra del lupo, rivivono nei
colori delle tele, del poliedrico artista
di Montella.
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Marinella Pericolo.
Dopo la licenza
scientifica si è laureata presso
l'Università di Studi di Salerno in
Sociologia con la tesi: "Handicap: la vita
si costruisce in base a ciò che si
ha e non a ciò che manca". E' stata
presidente provinciale di Avellino
dell'A.I.S.M. dal 1986 al 1996. E'
appassionata di letteratura classica e
moderna ed ama scrivere racconti di vita
vissuta non ancora pubblicati.
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Stefano Danna. La
passione, il piacere per il disegno, la
pittura qualunque arte figurativa è
iniziata in età giovanile e si
è sviluppata in progressione, senza
mai interrompersi, apprendendo tecniche ed
immagini e soprattutto definendone una
propria. Quasi come un dovere scolastico,
si è trasformata in un piacevole
hobby ed infine come un interesse
lavorativo su cui spendere buona parte del
tempo libero. Partendo da semplici disegni
di fumetti, passando poi agli acquerelli,
tempere, per finire all'olio su tela con
matita e grafos, l'artista ha definito una
sua struttura artistica portante alla
quale fa spesso riferimento. Si avvicina
all'espressionismo figurativo astratto in
cui oltre alla componente astrattiva che
caratterizza ogni suo quadro c'è la
componente figurativa costituita da vari
elementi, quali animali, piante, ma
soprattutto donne a volte rappresentate in
modo semplice e volte in modo esasperante.
Espressionismo perché l'autore
scarica i propri demoni sulla tela
esprimendo appieno ciò che vuole
rappresentare. Si nota molto spesso un
dinamismo nelle immagini alle quali spesso
associa sentimenti: odio, rabbia, rancori,
paure, solitudine, dolore, libertà,
felicità. Tra gli espressionisti a
cui fa riferimento come punto ideologico
ma non sempre pratico è Kandisky
per il rapporto dei colori con le forme e
soprattutto per quello tra musica e
colori. Mentre la corrente a cui fa
riferimento e si avvicina è quella
espressionista, l'autore che maggiormente
lo colpisce è il Caravaggio per il
rapporto della | | |