"Per caso sulla piazzetta"

ad Avellino. La prima casa editrice no-profit.

VI edizione

28 - 29 - 30 novembre 2008

Carcere Borbonico

Avellino

cinema letteratura arte musica mostre turismo artigianato premi

Direzione Artistica Tina Rigione

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Tutti gli eventi di "Per caso sulla piazzetta"

"Per caso sulla piazzetta" nato nel 1997 come "salotto culturale" ideato da Tina Rigione, era il luogo dove le "persone interessate a crescere e a far crescere" si riunivano per apprendere e diffondere la cultura della nostra Irpinia.

Chi vi partecipava aveva piacere a confrontare e confrontarsi in prima persona con diversi modi di pensare e di essere, stimolato solo dalla costante ricerca del 'sapere'.

Hanno partecipato agli incontri del salotto:

16 novembre 1997

Claudia Iandolo - poetessa

Ettore Maggio - poeta

Gerardo Pepe - poeta

7 marzo 1998

Andrea Cardillo - mandolista

Francesco De Rogatis - pittore

Claudia Iandolo - attrice

10 maggio 1998

Mattia Petruzziello - sommelier

Antonio Del Franco - sommelier

Angelo Valentino - enologo

11 ottobre 1998

Ettore Maggio - poeta

25 ottobre 1998

Raffaele Barbieri - poeta

6 dicembre 1998

Fabio Grassi - poeta

Andrea Cardillo - chitarra classica

Maria Letizia Maggio - lettrice

 

Grazie alle ultime tecnologie "Per caso sulla piazzetta" da gennaio 1999 si era trasferita on-line al seguente indirizzo Internet:

http://digilander.iol.it/xcasosullapiazzetta/index.html

(ormai cancellato da Digiland)

e, gli autori ospiti erano: Franco Arminio - Raffaele Barbieri - Luca Tulimiero - Elfride delle Torri - Fabio Grassi - Oscar Luca D'Amore - Rino Scioscia - Gerardo Pepe - Domenico Cipriano - Ettore Maggio - Livio Borriello - Valerio Peracchi - Sergio Bruno - Tina Rigione.

Gli incontri sono proseguiti presso il Centro Sociale Samantha della Porta ed il Palazzo della Cultura "Victor Hugo" di Avellino:

19 febbraio 2000

Tina Rigione - poetessa

Giuseppe D'Errico - critico

Edoardo Fiore - saggista

Oscar Luca D'Amore - attore

20 aprile 2001

Domenico Cambria - scrittore

Maria Rosaria D'Acierno - pittrice

Oscar Luca D'Amore - attore

 

Da maggio 2001 si è costituita anche l'Associazione, senza scopo di lucro, rivolta alla diffusione di libri, supporti multimediali, creazione di siti WEB, organizzazione di eventi, il tutto per favorire la crescita culturale italiana e soprattutto quella irpina.

La prima uscita editoriale è della stessa Rigione con "I racconti" (ISBN 88-88332-00-6) il 16 luglio 2001. Con tale pubblicazione, si vuol accennare brevemente a storie in bilico sulla linea di confine tra la normalità e il disagio: mancata evoluzione della personalità e ... "come frutti acerbi che marciscono dentro prima di maturare".

Presentazione del 24 novembre 2001

Tina Rigione - scrittrice

Doriano Pellecchia - psichiatra/psicoterapeuta

Maria Rosaria D'Acierno - pittrice

Salvatore Oliva - pittore

Oscar Luca D'Amore - attore

Lisa Marra - attrice

Gli Appuntamenti 2002-2003

Le Notti Ritrovate

edizione 2002-2003

Calendario degli incontri culturali in Avellino con presentazione di libri, mostre di pittura ed artigianato,

in collaborazione con il Comitato di Gestione del Centro Sociale Samantha Della Porta,

il Comune di Avellino - Assessorato alla Cultura

Data Manifestazione

Autore

Casa editrice

Città di provenienza autore

Tema

Luogo Manifestazione

Pittore Artista Attore abbinati

Sabato 9-11-2002

ore 17,30

Silvestro Urciuolo

"Per caso sulla piazzetta"

Avellino

"Il sole e il sale della vita"

con intervento a cura della Dott.ssa Marinella Pericolo Sociologa

Centro Sociale Samantha Della Porta

Maestro Carmine Tranchese

Oscar Luca D'Amore

Sabato 23-11-2a002

ore 17,30

Raffaele Barbieri

Domenico Cipriano

Delta 3

Grottaminarda (AV)

Fermenti

Roma

Autori vari irpini

Reading di POESIA

"Per non dimenticare"

Centro Sociale Samantha Della Porta

Maestro Eraldo Barra

Oscar Luca D'Amore

Sabato 11-1-2003

ore 20,30

Franco Masini

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Lucca

Antartide? Perchè no? Un viaggio da raccontare

OLTREFRONTIERA Via Terminio - Avellino

Proiezione diapositive sull'Antartide

Sabato 18-1-2003

ore 17,30

Gianrico Carofiglio

Sellerio

Palermo

Bari

"Testimone inconsapevole"

Centro Sociale Samantha Della Porta

Maestro Carmine Palatucci

Oscar Luca D'Amore

Sabato 25-1-2003

ore 17,30

Marina Siniscalchi

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Avellino

"Percorsidiversi"

Centro Sociale Samantha Della Porta

Nella D'Urso

Oscar Luca D'Amore

Sabato 1-2-2003

ore 17,30

Marcello Nicodemo

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Pescara

"Di lì a poco sarebbe piovuto"

Centro Sociale Samantha Della Porta

Stefano Danna

Oscar Luca D'Amore

Sabato 15-2-2003

ore 17,30

Angelo Petrella

Guida

Napoli

Napoli

"Una festa di paese"

Centro Sociale Samantha Della Porta

Francesca Costanza

Oscar Luca D'Amore

Sabato 1-3-2003

ore 17,30

Elsa Fanuli

Michele Di Salvo

Roma

"Blu di china"

Centro Sociale Samantha Della Porta

Vigorelli Creazioni

Oscar Luca D'Amore

Sabato 15-3-2003

ore 17,30

Anna Rosa Balducci

Il Ponte Vecchio

Cesena

Rimini

"La balena e altri racconti"

Centro Sociale Samantha Della Porta

La Bottega della Jula Bela

Oscar Luca D'Amore

Sabato 29-3-2003

ore 17,30

Premiazione Concorso Letterario

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I^

EDIZIONE

Centro Sociale Samantha Della Porta

Maestro Carmine Palatucci

Oscar Luca D'Amore, Lisa Marra

La nostra prima presenza in fiera.

Dal 15 al 19 maggio 2003, dalle 10,00 alle 23,00

STAND L62 PADIGLIONE 2

7 agosto 2003 - presentazione del libro "TERRA" di Tina Rigione

27 novembre 2003 - presentazione del libro "AD OCCHI CHIUSI" di Gianrico Carofiglio

1 gennaio 2004 Istituzione ANAGRAFICA POETI ITALIANI

23 aprile 2004

Presentazione del libro "By night" dell'autrice beneventana Margherita Merone, edizioni Guida, presso Oltrefrontiera - Via Terminio, 9 - Avellino

7 maggio 2004 PRESENTAZIONE ALLA FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO DEI ROMANZI: LA SCELTA E COMMISTY

19-20-21 novembre 2004 LE NOTTI RITROVATE SECONDA EDIZIONE

al Teatro Comunale CARLO GESUALDO

18-19-20 novembre 2005 LE NOTTI RITROVATE TERZA EDIZIONE

al Teatro Comunale CARLO GESUALDO

13 aprile 2006 "ASSOCIAZIONE ZENIT 2000" e "PER CASO SULLA PIAZZETTA"

STABAT MATER

Concerto-Lettura sul tema della Croce

27 maggio 2006

presentazione dei libri di poesia

SALTARE IL FOSSO di Pietro Pelosi

e

DA TE HO AVUTO di Federico Rodia

9 giugno 2006

GIORNATA LEOPARDIANA

17-18-19 novembre 2006 LE NOTTI RITROVATE QUARTA EDIZIONE

al Teatro Comunale CARLO GESUALDO

23-24-25 novembre 2007 LE NOTTI RITROVATE QUINTA EDIZIONE

al Carcere Borbonico di Avellino

26 novembre 2007 LE NOTTI RITROVATE 5/SKUL

all'Istituto Magistrale Imbriani di Avellino

28-29-30 novembre 2008 LE NOTTI RITROVATE SESTA EDIZIONE

al Carcere Borbonico di Avellino

Hanno operato per la buona riuscita degli incontri:

LACS - Laboratorio Arte Cultura Spettacolo

Ignazio Guerriero - Presidente

Ignazio Guerriero, laureato in sociologia ed interessato a risolvere, nonostante tante difficoltà, i problemi dell'emarginazione sociale, ha fondato l'associazione culturale no profit LACS (laboratorio arte cultura spettacolo), con la partecipazione di altre menti che hanno reso possibile il suo sogno. Preciso scopo, quello di divulgare su territorio nazionale, le opere sia letterarie che musicali che di cultura legate alla sua terra... e non solo! Gli incontri culturali che organizza, sono momenti di socializzazione anche e, soprattutto, per le nostre nuove leve.


AIS - Associazione Italiana Sommeliers

Azienda Vinicola Antonio Caggiano - Taurasi (Av)

L'A.I.S. nasce ad Avellino nel 1993 con trenta sommeliers tra addetti al settore e non, operanti in provincia e nell'intera regione, divulgando la cultura enogastronomica. Responsabile della delegazione avellinese è Mattia Petruzziello, il fiduciario regionale è Vincenzo Ricciardi. La delegazione si adopera in provincia organizzando incontri, seminari, degustazioni, visite guidate, corsi di formazione professionale.

L'azienda vinicola Antonio Caggiano si esprime con la propria vinificazione a Taurasi (Av) dal 1994. Il titolare, Antonio, dopo anni trascorsi nel campo edilizio, ma sempre con un piede nell'arte e nella cultura, le "radici nella terra", ha deciso poi di dedicare le sue attenzioni al vino. Dietro la guida esperta di enologi ed enotecnici, produce vino bianco Fiagre, un vino rosato Salae Rosa, vini rossi Taurì, Salae Domini, Taurasi Docg, Vigna Macchia dei Goti.

La produzione è destinata all'esportazione in Giappone, Cina, USA, Inghilterra, Germania.


Carlo Crescitelli

A dispetto delle ansie di classificazione dei soliti catalogatori, OLTREFRONTIERA persevera ormai da più di quattro anni nell'ospitare in allegra ed armonica coabitazione le proprie due anime, e cioè quella di negozio di arredo ed arte etnica e quella di laboratorio di arte, cultura, spettacolo e tendenze varie. Se vi piacciono le ambiguità dell'estetica, o se anche magari state cercando soltanto un posto decisamente diverso dagli altri, allora non potete mancare di farci un salto, che sia esso virtuale all'http://web.tiscalinet.it/oltrefrontierav,  o reale in Via Terminio 9 ad Avellino, di certo non ne rimarrete delusi: eccentricità in vendita, eventi, performances tematiche e geniali sregolatezze qui da noi sono... la regola! 


La Vigorelli Creazioni, sita in Avellino in Via Nappi, organizza da tempo corsi, sia collettivi che individuali, di cucito creativo, punto-croce (a mano e a macchina), découpage, pirkka (twist art), raccogliendo notevoli consensi e partecipazione da parte di allievi da 0 a 100 anni...!


La Bottega della Jula Bela nasce nel 1995 e volutamente affonda le sue radici nel cuore antico della città di Avellino. Ed è appunto il recupero dell'antico, o meglio, della decorazione rinascimentale, il suo punto di forza. La titolare, Pina Rubino, si avvale infatti della collaborazione e dei vitali consigli di una ceramista con oltre mezzo secolo di esperienza nella maiolica faentina: la prof.ssa Gabriella Rivalta Mingarelli. La Bottega ad ogni modo non si ferma solo a questa particolare decorazione ma offre una ampia gamma di stili: il liberty, il contemporaneo, il paesaggistico, il sacro e il tribal-etnico. Quello che comunque contraddistingue questa bottega artistica è la maniacale ricerca della perfezione e l'assoluta importanza che si da ad ogni dettaglio, presente anche nel più piccolo oggetto che si possa trovare al suo interno.


Chi sono i personaggi ospitati:

Andrea Cardillo è un giovane dalle brillanti doti; ha iniziato gli studi di chitarra classica con il M° Eduardo Caliendo, ha debuttato nel '93 a Napoli al Teatro Mercadante "Omaggio a E. Caliendo" che ha visto tra gli interpreti M. Gangi, A. Diaz e la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Studente universitario di filosofia, prosegue gli studi di chitarra classica con il M° Raimondo di Sandro. E' una promessa per il futuro della musica campana.


Ancora un ospite dell'hinterland avellinese presenta, con modi densi di umiltà e di entusiasmo, i suoi versi. Fabio Grassi, nato a Tufo circa 40 anni fa, ci ha offerto il privilegio di gustare in anteprima la silloge 'Millecentocinquanta ossimori' in edizione privata. Gli studi classici e teologici lo hanno avvicinato al culto dei Lirici greci e dei Miti; ama Saba, Gozzano e Thomas Mann. Non è scontento, come tanti, del proprio lavoro alle dipendenze dell'Asl, e lascia spazio alle aspirazioni letterarie.


Ettore Maggio nato ad Ottaviano (Na), ma trasferitosi in Irpinia da giovane, ha iniziato la sua carriera lavorativa come funzionario dirigente delle poste, è stato Sindaco di Sirignano e, dal 1972 fino al 1993, presidente dell'allora costituente Conservatorio di Musica di Avellino; si è interessato attivamente della sua ricostruzione, dopo il disastroso evento sismico dell'80, facendolo risultare il primo edificio ricostruito (grazie soprattutto all'intervento 'economico' americano), delle province colpite. La sua passione per la scrittura si manifestava già quando era collaboratore de "Il Mattino" e, quando si accingeva a scrivere racconti ancora nascosti nel cassetto; la sua passione per la poesia lo ha adottato soltanto in età matura, quando si è interessato a questo mondo di versi e di espressioni, molto difficile da approcciare e poi abbandonare quando nel proprio animo si cerca ancora qualcosa da dire e da comunicare. Recente la sua raccolta di versi 'Il soffio del tempo' con la quale cerca spazi e terreni sui quali far attecchire l'albero della parola. Purtroppo non è più tra noi.


Raffaele Barbieri nato ad Avellino ma cresciuto a Serra di Montefusco, è un giovane talento del nostro hinterland, che come tanti cerca uno sbocco naturale nella cultura delle sue radici, dedicandosi ad attività che lo rendono protagonista, sia radiofoniche (Radio Azzurra - Venticano) sia come direttore di Carifae, collana di poesia edita dalla casa editrice Delta3 di Grottaminarda (Av). Oltre ad essere autore di versi e di racconti, è anche appassionato di musica, il che lo ha reso autore di testi di canzoni, alcuni riportati nella silloge 'L'abito nuovo'. Legge appassionatamente autori quali Kerouac e Prevert, non disdegnando quelli nostrani già noti come Martiniello, Arminio, D'Alessio, e i giovani Cipriano, Melchiorre, Iorio, Gnerre. Ha partecipato alla silloge di autori vari nel 1996 Quello che vi sfiora il labbro, ed ha ripubblicato, aggiungendo nuovi testi, L'abito nuovo nel 1997. E' presente in diverse antologie poetiche tra cui "Discordanze" (ed. Pagine, Roma, 2002). Convinto assertore della contaminatio fra arti statiche e arti in movimento, è stato promotore di iniziative culturali sull'argomento. Scrive per divertirsi e divertire.


Di Claudia Iandolo si può dire tanto, ma la cosa più importante è che da sempre ha dimostrato il suo amore ed il suo interesse per tutto ciò che è arte; alterna la sua vita ai dispotici banchi scolastici che la vedono insegnare con entusiasmo lettere in un liceo classico ancora vincolato ai dettami istituzionali di programmi scolastici privi di valori di cultura attuali. Tutto ciò non rende giustizia al suo estro creativo di poetessa e scrittrice, nonché alle sue performance di attrice teatrale. "Rossa luna di novembre", edito da Graphic Way, è il frutto di anni dedicati alla lettura, alla scrittura ed alla continua ricerca di un proprio stile.


Domenico Cambria nasce a Bagnoli Irpino (Av) nel 1946, scopre i suoi interessi per la scrittura in giovane età con maggiori stimoli verso la poesia ed i racconti. Il suo ultimo edito è un romanzo accattivante "La notte dell'arcobaleno" basato, in modo evidente, su di una poesia che l'autore nel 1986 vuol dedicare ad un padre mai conosciuto, in un sud emarginato dove l'autore rivendica appartenenza e riscatto sociale. Tra gli autori che preferisce leggere troviamo i classici americani tra cui Cronin, Steinback, Hemingway. Altre sue pubblicazioni sono "Boschi e ambiente" trattato di didattica e legislazione forestale ed ambientalista (ediz. Il Ponte), "C'era una volta" raccolta di fiabe irpine (ediz. Altirpinia). In futuro si è ripromesso di pubblicare una raccolta di sue poesie che tutti attendono con ansia e un secondo romanzo in via di stesura finale dal titolo "Oltre il Paradiso".


Maria Rosaria D'Acierno contiene l'arte. Il passaggio nelle varie forme di espressione manifesta il passaggio e la trasformazione dell'anima e dello stile. La figura umana rimbalza con potenza così come le radici degli alberi che mai si distaccano da essi. Espressione irruenta e forte dove il pensiero sembra avere il sopravvento. Pensiero che non si allontana mai dalle immagini della vita umana. Pensieri che si rincorrono e si scontrano, che mutano e si mutano, che si aggrovigliano e si amalgamano nel tumulto dei sentimenti. Pausa, riflessione nel movimento delle sensazioni. Impressioni che lasciano il segno, che si plasmano nel profondo. Il mondo personale che non si ferma, che non si può fermare, che scorre con acque sempre diverse. Solo così si potrebbe descrivere questa espressione pittorica.


Oscar Luca D'Amore nasce a Salerno nel 1971 e vive a Serino (Av) da molti anni. Laureato in filosofia affianca allo studio la passione per il teatro e la poesia. Di quest'ultima ha pubblicato diverse sillogi. E' membro della Associazione Italiana di Filosofia della Religione e membro della redazione della rivista di filosofia e teologia presso la Facoltà Teologica Meridionale San Tommaso d'Aquino Napoli. Attualmente frequenta i corsi di teologia presso l'Istituto di Scienze Religiose San Giuseppe Moscati di Avellino ed è responsabile della Biblioteca Comunale di Santa Lucia di Serino. Fequenta l'Accademia di Studi Classici Vivarium Novum di Montella.


Doriano Pellecchia laureatosi a Napoli nel 1983 svolge la sua attività psichiatrica presso l'Unità Operativa di Salute mentale di Avellino.


Salvatore Oliva nasce nel 1955 a Napoli dove tuttora vive e lavora. Nel 1996, e dopo un ventennio di ricerche, ha fondato "Ulisse" Studio D'Arte sito nella storica Via Santa Chiara nel centro antico di Napoli. La sua opera racchiude il segreto di un animo che affonda saldamente le radici nelle origini della propria terra, nei suoi lavori, un modo di essere privo di convenzioni e falsi estetismi, una personalità moderna ma conscia di antiche ed eterne regole.


Lisa Marra nasce a Londra nel 1977 e vive a Serino. Studentessa di lettere moderne, affianca allo studio la passione per il teatro. Ha interpretato molti ruoli tra cui: Stupro di Franca Rame, Il Travestito in Epicanto di G. Pepe, Come tu mi vuoi di L. Pirandello. Predilige la lettura dei classici ed è anche avvezza alla scrittura in versi.


Marcello Nicodemo ha da poco finito il suo terzo romanzo, che sta revisionando, e da circa un anno ha deciso di provare l'avventura della autoedizione con grande energia e questo gli ha dato, soprattutto localmente, abbastanza soddisfazioni. Ora deve fare un passo successivo, probabilmente, dopo aver deciso qual è il più adatto. E' un ex giocatore di basket (diverse volte contro l'Avellino quando era in B) e attualmente insegna Lettere e lingua inglese in una scuola privata di Pescara. Fra le cose che ha fatto nella sua vita c'è stato il gestire per diversi anni un jazz club a Chieti, la sua città, cosa che, seppur mescolata alla fiction letteraria, ha una parte importante nel libro che ha pubblicato "Di lì a poco sarebbe piovuto".


Elsa Fanuli è nata a Galatone (Lecce) 37 anni fa. Si è laureata nell'89 a Milano presso l'Università "Luigi Bocconi". Lavora a Roma presso una nota multinazionale. Ha pubblicato diversi articoli tecnici sull'uso del software in Italia per le riviste DEV e Login e negli Stati Uniti per the "Managed View Technical Journal" edito da Wellesley Information Services. Nel 1997 la sua fiaba "La piccola onda e il pescatore" si è classificata finalista alla 29^ edizione del Premio Andersen - Baia delle Favole. Nel 2001 la mia fiaba "Starnutino, Maggiordomo e la televisione magica" giunge finalista alla 10^ edizione del Premio di letteratura per ragazzi "C'era una volta..." del comune di Monterchi (Arezzo). La fiaba è pubblicata nel volume antologico del premio dal titolo "C'era una volta..." edito da Alberti & C. di Arezzo. Nello stesso concorso la fiaba "Il semaforo timido" è premiata dalla giuria del premio per particolari meriti narrativi e stilistici. Nel 2002 viene pubblicato il suo primo romanzo dal titolo "Blu di China" da Michele Di Salvo editore.


Domenico Cipriano è nato nel 1970 a Guardia Lombardi (Av). Già vincitore del premio Lerici-Pea 1999 per l'inedito, ha pubblicato "Il continente perso", (Roma, Fermenti, 2000; 2a. ed. 2001), con introduzione di Plinio Perilli e nota del musicista jazz Paolo Fresu (premio Camaiore "Proposta" 2000 e segnalazione al premio Eugenio Montale 2000). La Stamperia d'Arte «PulcinoElefante» ha pubblicato, nel giugno 2001, il testo L'assenza (in 33 copie) con foto a cura di Enzo Eric Toccaceli. Ha partecipato al Bunker Poetico di Marco Nereo Rotelli alla 49^ Biennale di Venezia. E' presente, con poesie e recensioni, in numerose riviste ed antologie. Collabora a riviste di settore ed è giurato di premi di poesia. Ha dato vita, insieme all'attore Enzo Marangelo e al pianista Enzo Orefice, al progetto JP band che fonde Jazz e Poesia.


Angelo Petrella dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica a Napoli si iscrive alla facoltà di Lettere dell'Università La Sapienza di Roma (presso cui sta conseguendo la laurea con una tesi su La critica letteraria freudiana in Italia). Negli anni 1998-99 ha esperienze di giornalismo come redattore capo della rivista quindicinale di arte e cultura Nadir e collabora continuativamente con il settimanale di informazione scientifica napoletana "Il giornale della sanità". Nel 1999 è impegnato nella stesura di "Una festa di paese" (vincitore del premio di narrativa Emily Dickinson ed. 2000/01, Napoli), raccolta di racconti pubblicata alla fine dell'anno da Alfredo Guida Editore. L'intento dei racconti è smontare gli intrecci narrativi classici (seguendo le orme di scrittori quali Tommaso Landolfi, Cesare Zavattini, Antonio Tabucchi, Jorge Luis Borges, Franz Kafka e Dino Buzzati) per destabilizzare il lettore, attraverso una ricerca stilistica che varia continuamente percorso. Alla presentazione del libro partecipano Angelo Cannavacciuolo, Luciano Scateni e Vincenzo Siniscalchi. Nel 2000 alcune sue poesie vengono pubblicate nell'antologia Voci del Duemila a cura delle Edizioni Golden Press (Genova). Approfondisce anche lo studio di narratori del secondo novecento e dei loro scritti marginali: Pasolini, D'Arrigo, Gadda. Approfondisce il legame con i dettami delle neoavanguardie italiane, in particolar modo quelle relative all'ipotesi di scrittura materialistica antagonista rispetto al sistema dominante (i cui riferimenti vanno rintracciati negli scritti teorici di Benjamin e nelle opere di Sanguineti, Balestrini, Manganelli e in seguito Edoardo Cacciatore). Nel 2001 è tra i fondatori di CultureInMovimento, associazione napoletana fortemente impegnata nel rinnovamento politico e culturale, in specie nel settore poetico e letterario. L'associazione vede tra l'altro la collaborazione dei poeti del Gruppo '93 tra cui Mariano Bàino, Costanzo Ioni ed Eugenio Lucrezi. Nello stesso anno partecipa come autore e performer all'allestimento di performance poetiche tra cui a ottobre Mediterranea &endash; incontri tra culture presso Spazio Aperto Marotta e a dicembre Mediterranea2 presso l'atelier Masucci Art Studio (trasmesso anche in diretta internet sul sito www.palaweb.com). Nel novembre 2001 vince il premio di poesia Ascupes, a Piombino, con tre componimenti. Impegnato nella riflessione teorica sulla letteratura, partecipa al convegno Sudcreativo: scritture e letture dal Sud (assieme, tra gli altri, agli scrittori Antonella Cilento, Diego De Silva, Antonio Franchini) tenutosi l'8 e 9 febbraio 2002 presso il teatro Mercadante, con la relazione Senso e destino nella letteratura del Sud. Qui si tratteggia l'idea di una letteratura il cui linguaggio prenda le mosse dai luoghi in cui nasce arcaicamente, nel caso napoletano dunque di una letteratura il cui linguaggio si formi a partire dal contatto con l'archetipo greco. Il 15 maggio dello stesso anno è in scena come autore e performer nello spettacolo "'N'inferno &endash; poesie dall'oltrebomba" nell'ambito della rassegna SentierInterrotti del Teatro Instabile di Napoli. Dal 30 maggio al 16 giugno è in scena come attore e aiuto-regista nella compagnia di Michele Del Grosso presso lo stesso teatro con "'O vico" di Raffaele Viviani. A giugno è tra gli organizzatori di L'edon, i cavalier, le armi e gl'amori, prima adunata di poeti napoletani tenutasi nello spazio SudTerranea, a cui partecipa con il 20 giugno con la performance poetica Collanti in guerra. Sempre con CultureInMovimento partecipa allo Street Festival di Napoli il 7 settembre con una lettura poetica. Nello stesso mese viene pubblicata l'antologia Attraversamenti &endash; percorsi di fotoscrittura con Michele Di Salvo Editore in cui sono inclusi alcuni suoi componimenti (assieme, tra gli altri, a Massimo Ricciuti e Riccardo Brun). Sempre nel settembre 2002 fonda assieme a Roberto Azzurro ed Anita Mosca l'associazione Artificio, impegnata nel teatro e nella drammaturgia contemporanea.


Anna Rosa Balducci nasce a Rimini del 1952. Consegue il diploma di maturità scientifica nel 1971 e la laurea in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Bologna nel 1976, il diploma di perfezionamento in Scienze della Letteratura all'Università di Urbino del 1981. Insegna materie letterarie in un Istituto Tecnico per il Turismo di Rimini. Da sempre amante della buona scrittura, si è segnalata in diversi concorsi di narrativa, pubblicando racconti brevi su antologie e riviste letterarie. Con la "Balena e altri racconti" è al suo primo lavoro editoriale. Premiata al Satyagraha di Riccione nel 1992 come finalista, al premio Fenalc di Salerno nel 1997, al Premio di Empoli Domenico Rea, al Concorso Internazionale Calabria Domani nel 1993, ed altri titoli ed attestazioni meritorie in altri concorsi nazionali.


Franco Masini nasce a Pisa nel 1937 ma si trasferisce con la famiglia a Lucca dove attualmente risiede. Ha viaggiato in lungo e in largo per tutti i mari come Capitano e dei suoi viaggi ha conservato sempre diari e soprattutto fotografie. Di queste ultime proietteremo le diapositive relative alla sua avventura in Antartide durante l'incontro di gennaio 2003. E' alla ricerca di una casa editrice per pubblicare il suo romanzo "Antartide".


Gianrico Carofiglio è nato a Bari  dove lavora come sostituto procuratore antimafia. E' esperto di metodiche psicologiche applicate all'attività investigativa ed ai processi e su questi temi ha pubblicato numerosi articoli e due monografie di larga diffusione. E' frequentemente impegnato in Italia e all'estero per conferenze, lezioni e seminari. "Testimone inconsapevole" è la sua prima opera narrativa e sta riscuotendo un notevole, inatteso successo di critica e pubblico. A meno di due mesi dalla pubblicazione è in via di stampa la seconda edizione. Si tratta, come è stato scritto,  "di un'opera a metà fra il legal thriller ed il romanzo di formazione." Le preferenze letterarie, musicali, cinematografiche ed artistiche di Carofiglio sono tutte raccontate nel romanzo. Per conoscerle, è necessario leggere il libro.


Pittura di ampio respiro ed esplosione di colori: questa l'arte pittorica di Francesca Costanza. Forme dicotomiche che si librano in brandelli di colori in un ampio respiro cosmico. Il retaggio accademico e lo studio profondo dell'arte riconducono il tutto a lontane remiiniscenze di Kandinsky cosiddetto "drammatico", "espressionista astratto".

L'immagine si configura nella sua pittura a scala quasi epica, in grandi riscontri di espansioni di libere forme e liberi intrecci cromatici nello spazio. E' poi in fondo proprio questo spazio che respira grande, che si espande e avvolge come un tutto. Una pittura, la sua, di umori, sensazioni, di abbandoni, di esaltazioni, di memorie e di apparizioni. Movimento, colore, tempo e spazio, questi i concetti principali della sua arte.


Eraldo Barra. Pittore figurativo moderno. Spinto dal suo promo Maestro Alfieri, ha cominciato ad inserirsi nel campo dell'arte iscrivendosi ad una delle più prestigiose scuole della Campania, fondata in irpinia dal prof. Filippo de Jorio e dal prof. Mimmo Contino, Laureatosi poi in Economia e Commercio ha esercitato la professione di commercialista. Ha frequentato ambienti artistici a Brera, Perugia e Roma. Da oltre tren'anni partecipa attivamente alla vita artistica nazionale ed internazionale allestendo innumerevoli mostre collettive e personali durante le quali ha ricevuto ampi e favorevoli consensi dalla critica e dal pubblico. Tra le più recenti: Galleria "Oasi" di Benevento, Galleria "Lo Spazio" di Catanzaro, Galleria "Arcolbaleno" di Salerno, Galleria "Lo Stacco" di Patti (ME). E' presente nei maggiori cataloghi d'arte quali L'elite Selezione Arte Italiana, Arte in Cammino dell'Accademia Alfonso Gatti di Salerno, Catalogo Internazioinale d'Arte Moderna MDS di Roma.


Carmine Tranchese vive ed opera in Atripalda (Av). Dopo la maturità artistica frequenta l'Accademia delle Belle Arti di Napoli con indirizzo pittura; con il maestro D. Rugiero segue dei corsi di restauro. Nel 1986 inizia ad esporre in collettive di pittura a Città di Cercola (Na); partecipa a diverse gare di pittura estemporanea con positivo consenso e nel 1989 a Città di Pompei. Nel 1990 partecipa alla I^ Rassegna Europea d'Arte Contemporanea Città di Sarno (Sa) classificandosi al secondo posto. Nel 1991 partecipa alla mostra del Comune di Albatax (Nu), 1992 Premio Andersen Accademia di San Luca Roma, 1996 partecipa alla mostra In Dogana ad Atripalda (Av), 2001 Mostra Sacra Nell'Arte presso la Chiesa Santa Maria Atripalda (Av). L'artista alterna alla sua pittura manufatti d'artigianato. Attualmente si interessa del recupero di vecchie tegole restaurandole e ridandole vita dipingendole. E' conosciuto per la sua arte sulle tegole a Firenze ed Empoli dove viene invitato per partecipare a mostre ed esposizioni, oltre ad altre città del Centro Italia.


Carmine Palatucci. La storia, la natura, le leggende di una terra chiamata Irpinia. Le  gesta degli antichi guerrieri, gli scrosci di acque impetuose, gli scorci paesaggistici, i briganti dei monti della terra del lupo, rivivono nei colori delle tele, del poliedrico artista di Montella.


Marinella Pericolo. Dopo la licenza scientifica si è laureata presso l'Università di Studi di Salerno in Sociologia con la tesi: "Handicap: la vita si costruisce in base a ciò che si ha e non a ciò che manca". E' stata presidente provinciale di Avellino dell'A.I.S.M. dal 1986 al 1996. E' appassionata di letteratura classica e moderna ed ama scrivere racconti di vita vissuta non ancora pubblicati.


Stefano Danna. La passione, il piacere per il disegno, la pittura qualunque arte figurativa è iniziata in età giovanile e si è sviluppata in progressione, senza mai interrompersi, apprendendo tecniche ed immagini e soprattutto definendone una propria. Quasi come un dovere scolastico, si è trasformata in un piacevole hobby ed infine come un interesse lavorativo su cui spendere buona parte del tempo libero. Partendo da semplici disegni di fumetti, passando poi agli acquerelli, tempere, per finire all'olio su tela con matita e grafos, l'artista ha definito una sua struttura artistica portante alla quale fa spesso riferimento. Si avvicina all'espressionismo figurativo astratto in cui oltre alla componente astrattiva che caratterizza ogni suo quadro c'è la componente figurativa costituita da vari elementi, quali animali, piante, ma soprattutto donne a volte rappresentate in modo semplice e volte in modo esasperante. Espressionismo perché l'autore scarica i propri demoni sulla tela esprimendo appieno ciò che vuole rappresentare. Si nota molto spesso un dinamismo nelle immagini alle quali spesso associa sentimenti: odio, rabbia, rancori, paure, solitudine, dolore, libertà, felicità. Tra gli espressionisti a cui fa riferimento come punto ideologico ma non sempre pratico è Kandisky per il rapporto dei colori con le forme e soprattutto per quello tra musica e colori. Mentre la corrente a cui fa riferimento e si avvicina è quella espressionista, l'autore che maggiormente lo colpisce è il Caravaggio per il rapporto della